Le regole d’oro per un buffet green

Alcuni locali fanno le cose in grande: vassoi di primi, insalate, fritti di verdure e crocchette. Altri vanno al risparmio, proponendo patatine, olive e qualche tartina. Il buffet e la selezione di bevande dell’happy hour possono variare molto, per qualità e quantità… una buona occasione, per il gestore, di mettere in pratica scelte green.

L’impatto ambientale della produzione alimentare infatti è notevole, in ciascuna delle sue fasi. Per esempio, circa il 70% dell’acqua utilizzata a livello mondiale è impiegata nell’industria zootecnica e agricola e circa il 30% delle emissioni a effetto serra è collegato a come l’uomo produce, distribuisce e consuma il proprio cibo.
Ecco alcuni criteri utili per fare la spesa in maniera più sostenibile.

Stagionalità Rispettare la stagionalità di verdura e frutta vuol dire ridurre il consumo di risorse naturali e l’inquinamento. Gli alimenti fuori stagione sono generalmente prodotti in serra, attraverso una coltivazione forzata che non rispetta i ritmi della terra e cerca di riprodurre costantemente condizioni climatiche estive. In altri casi, i cibi fuori stagione provengono da Paesi lontani e quindi richiedono un trasporto che genera inquinamento.

 

Km zero La produzione industriale è strutturata in modo che da pochi e grandi stabilimenti sparsi sul territorio il cibo venga distribuito per migliaia di chilometri. Questo richiede appropriati imballaggi, e camion e aerei costantemente refrigerati. La scelta di prodotti a “km zero”, provenienti cioè da aziende della propria regione, è un ottimo modo per ridurre l’impatto del trasporto delle merci, per migliorare la qualità degli alimenti stessi (che risultano meno esposti all’inquinamento da trasporto), e spesso, anche per spendere meno.
Per la prima edizione di Happy Hour Happy Planet, è stata ideata un’installazione interattiva che misura l’impatto ambientale dei cocktail in base ai chilometri percorsi dai loro ingredienti. Un fattore che l’avventore green dovrebbe tenere in considerazione: alcolici come Campari e spumante, che compongono per esempio il Negroni sbagliato, percorrono poche decine di chilometri per raggiungere i bar milanesi; la Cachaça, ingrediente base della Caipirinha, made in Brasile, deve attraversare l’oceano Atlantico viaggiando per quasi diecimila chilometri.

 

Biologico L’agricoltura e l’allevamento industriali si basano sull’uso di fertilizzanti, ormoni della crescita, fitofarmaci di sintesi e pesticidi, che contaminano il terreno, le acque, l’aria, riducono il numero di specie animali e vegetali e la loro produttività e soprattutto rendono il cibo che mangiamo meno sano di quanto noi pensiamo; la produzione biologica evita l’impiego di queste sostanze, salvaguarda le risorse e i cicli naturali del terreno, incentiva e rispetta la biodiversità, genera cibi più buoni e più sani.

 

Diritti dei lavoratori e commercio equo Il consumo di prodotti provenienti da Paesi del Sud del mondo (per esempio caffè, cacao, banane) pone problemi che vanno al di là dell’impatto ambientale e che riguardano il tema dell’equità sociale. In questi Paesi le condizioni di lavoro sono spesso critiche per quanto riguarda compensi, salute, sicurezza e diritti umani. Inoltre, lo scambio tra Paesi occidentali importatori e Paesi produttori è spesso poco vantaggioso per questi ultimi. Oggi esiste la possibilità di scegliere prodotti che offrono garanzie rispetto al trattamento dei lavoratori e all’equità delle condizioni di commercio.

 

Marchi di qualità e prodotti locali Anche per chi sceglie di rifornirsi presso la distribuzione tradizionale, è possibile fare riferimento ad alcuni marchi di qualità, che si trovano facilmente fra gli scaffali dei classici supermercati. I diversi marchi “no Ogm” forniscono garanzie sui metodi di coltivazione e l’origine del prodotto. I marchi europei Dop, Doc, Igp riconoscono la qualità del processo produttivo e la loro provenienza. Più in generale, scegliere prodotti locali, che abbiano uno stretto legame con il territorio d’origine, significa salvaguardare il territorio stesso, le sue tradizioni culturali e gastronomiche, e le piccole economie che si basano su queste produzioni.

gcse coursework help

Tenormin Online

viagra

Viagra is the most famous ‘love pill’ in the world, but it is not the only option for you. The majority of men who tried both brand and generic pills state that Cialis (the most famous and top-quality generic drug) works better. It is up to you to decide whether you choose brand pills or buy Cialis, but ED patients state that:
Now it is possible to avoid awkward publicity if you buy Cialis online in our reliable web pharmacy. To purchase Cialis online simply place your order, use your credit card to pay for your pills, cialis jelly online receive your drug per post in a decent package and start your way to perfect men’s health!

viagra 100mg

Leave A Comment